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LA BASILICA DI SANTA CATERINA

Pubblicato da Pugliabout

La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria

Se vi capita di viaggiare nella parte sud della Puglia, dovrete assolutamente visitare un luogo particolare, dalla bellezza entusiasmante. E’ una cattedrale situata in una cittadina poco distante da Lecce.

Ce ne sono sicuramente tante altre in tutto il “tacco d’Italia”, ma questa è diversa soprattutto perché ha una struttura gotica e conserva degli affreschi talmente tanto belli da ricordare chiese molto più conosciute.

Stiamo parlando della Basilica di Santa Caterina di Alessandria a Galatina.

Questo luogo è storicamente molto importante perché venne costruito durante un regno poco duraturo ma molto creativo, che puntava alla “latinizzazione di un’area geografica di cultura greca”.

Fu voluta da Raimondello Orsini del Balzo, un aristocratico moderno e innovativo, figlio di Nicola Orsini Duca di Nola e marito della ricchissima Maria D’Enghien.

Galatina venne scelta perchè centro di un regno che si estendeva lungo tutto l’attuale Salento, lambendo anche la provincia di Bari.

Una chiesa imponente, costituita da tre navate e due grosse statue di San Paolo e San Francesco sui lati, oltre ad una raffigurazione dei 12 apostoli sull’architrave.

All’interno della chiesa rimarrete sicuramente conquistati dagli affreschi che abbelliscono le pareti: la pittura era la maniera ideale di veicolare il pensiero attraverso le immagini.

E per realizzare quelle pitture, vennero chiamati artisti che provenivano da molte regioni e, in particolare, dal Veneto. 

Le raffigurazioni si ispirano principalmente alla vita di Gesù Cristo ma sono anche incentrate sull’esaltazione delle 44 scene dell’Apocalisse. Queste ultime sono probabilmente l’imitazione di un’opera che Giotto realizzò nella Chiesa di Santa Chiara a Napoli e che, purtroppo, sono andate perdute.

Visitando la Basilica di Santa Caterina, dovrete assolutamente ammirare il presbiterio.

In questa sezione della chiesa, senza dubbio realizzata in omaggio alla santa, vengono conservati una serie di affreschi meravigliosi (che ne raccontano le pene sofferte ed il salvataggio divino) e una reliquia con un dito di Santa Caterina che, leggenda vuole, venne staccato a morsi da Raimondello Orsini del Balzo durante la sua permanenza sul Monte Sinai (dove vengono conservati i resti della santa ancora oggi).

Insomma, un vero e proprio gioiello di arte e storia.

Noi di Pugliabout ve lo consigliamo.

Per maggiori informazioni potete consultare direttamente il sito www.basilicaorsiniana.it





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