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Pappamusci di Francavilla Fontana

Pubblicato da Pugliabout

La Puglia è una regione piena di storia e tradizioni, dal Gargano al Salento.

Fare un viaggio in questo luogo significa assaggiare cibo eccezionale, passeggiare tra lunghe distese di ulivi secolari, vedere da vicino monumenti rimasti intatti nel tempo ed ammirare feste patronali che esaltano il folclore e la religiosità della popolazione.

In questo articolo del nostro blog parliamo della “settimana santa di Francavilla Fontana” e dei suoi “PAPPAMUSCI”.

Come in ogni paese della Puglia, anche a Francavilla Fontana esistono numerose confraternite; la Confraternita del Carmine, che organizza la processione di questi pellegrini incappucciati, si è insediata in questo lembo di terra fin dal 1677.

I Pappamusci sono quindi un esempio di come la religione sia riuscita a tramandare nel tempo una serie di antiche tradizioni che ancora oggi vengono celebrate in un determinato periodo dell’anno.

Per iniziare a vivere un’esperienza speciale all’interno di questa manifestazione religiosa, bisogna visitare Francavilla Fontana durante la settimana che porta al giorno di Pasqua di ogni anno.

I Pappamusci, incappucciati e scalzi, procedono per le vie del paese a partire dal Giovedì Santo fino alla mattina del Venerdì, pregando sugli altari di tutte le chiese di Francavilla in segno di penitenza.

I loro movimenti sono scanditi da un antico strumento in legno con cinghie in ferro che produce un suono forte in grado di determinare l’andatura della loro penitenza: lo strumento in questione viene chiamato “Trenula”.

La Trenula è un elemento determinante durante tutta la settimana santa di Francavilla Fontana perché rappresenta la religiosità della penitenza e del perdono.

I Pappamusci indossano  soltanto una lunga tunica bianca con cappuccio (che non permette di vedere i volti dei confratelli) ed un bastone in legno, escono in coppia a distanza di 5 minuti l’una dall’altra (sono in totale 70 coppie durante la processione del Giovedì Santo) e si scambiano tre diversi saluti davanti agli altari delle chiese.

Una tradizione che differenzia la confraternita di Francavilla Fontana dagli altri eventi che prendono luogo in Puglia in questo periodo è sicuramente il “perè”.

Il Perè è un’usanza antica che, in un certo senso, spiega l’importanza di questa tradizione per gli abitanti di questo paese.

Durante la notte tra Giovedì e Venerdì, quattro rappresentanti della Confraternita del Carmine camminano per il paese andando a visitare, casa per casa, tutti i confratelli e ricordandogli l’importanza della preghiera in una notte di penitenza come quella pre pasquale.

Il loro vagare è scandito dal suono di quattro Trenule e da una venia funebre suonata da due musicisti della banda cittadina.

Un altro evento molto importante che prende luogo a Francavilla Fontana è la processione del Venerdì Santo durante la quale si possono ammirare da vicino i cosiddetti PAPPAMUSCI CU LI TRAI (letteralmente Pappamusci con le travi in legno). 

Un evento molto seguito perché unico nel suo genere ed esempio di vera e propria penitenza religiosa.

Grosse croci in legno vengono trasportate lungo le vie cittadine da numerosi penitenti incappucciati e scalzi, dei quali non si conosce l’identità e attraverso i quali si può immaginare la sofferenza del Cristo.

La Puglia è una regione fantastica perché permette di toccare con mano il folclore, la genuinità, la natura, la storia, l’arte etc etc etc in ogni periodo dell’anno.

La Settimana Santa di Francavilla Fontana è certamente un esempio di come la storia sia parte integrante di tutta la vita dei pugliesi.

Per maggiori informazioni sui Pappamusci potete visitare la pagina ufficiale della Confraternita del Carmine https://it-it.facebook.com/pappamusci/






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lunedì, Gennaio 7, 2019

CHIESA DI SANTO STEFANO (Soleto, Lecce)

Pubblicato da Pugliabout