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Otranto

Pubblicato da Pugliabout

Il luogo in cui l’alba arriva prima che in qualsiasi altra parte d’Italia, un paesino di seimila persone che in estate diventa meta di un turismo numeroso ma composto, il teatro di una storia antica conosciuta nel mondo.

Stiamo parlando di Otranto, la perla del Salento per eccellenza per via della sua posizione e dei suoi monumenti antichissimi.

Otranto è un gioiellino il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio Culturale dell’UNESCO e da il nome al Canale che rappresenta la porta d’ingresso verso l’Oriente.

La sua posizione geografica, soprattutto nelle epoche passate, ha costituito un grosso problema per le popolazioni del luogo, basti pensare che Otranto fu conquistata e saccheggiata dai Turchi nel 1480 e divenne famosa nel mondo per l’uccisione di 813 fedeli cristiani sul Colle della Minerva.

A ricordare quell’atroce episodio storico ci sono i resti di quei martiri conservati all’interno di una specifica Cappella dei Martiri, situata sulla navata destra della splendida Cattedrale e ogni anno meta di un enorme flusso turistico.

Oltre alla già citata Cattedrale, però, Otranto conserva un magnifico Castello Aragonese risalente alla fine del 1400, numerose cripte e catacombe di inestimabile valore (la Cripta di San Nicola, la Cripta del Padreterno, le Catacombe di San Giovanni e della Madonna di Serra) e poi ancora torri che fungevano da vedetta (ce ne sono 5 disseminate lungo il perimetro costiero) e masserie sperdute nelle aree vicine al centro abitato.

Camminando per le vie della magnifica parte vecchia, si incontrano numerosissimi negozietti che si dedicano alla vendita di prodotti tipici salentini e si ha come la sensazione di vivere una fiaba.

Il mare, poi, appare improvvisamente lasciando intravedere tutta la sua bellezza ed il suo candore.

Otranto conserva un patrimonio monumentale e paesaggistico di grande importanza, un patrimonio che comprende tutte le baie e le spiagge che si snodano lungo la costa.

La più importante è sicuramente la Baia dei Turchi, teatro dello sbarco nemico del 1480; di assoluta bellezza sono anche la Baia di Porto Badisco (dove si trova la Grotta dei Cervi) e la Baia di Santo Stefano.

Una menzione a parte poi, è da riservare ai Laghi Alimini, un vero e proprio ecosistema che si sviluppa su quattrocento ettari e ospita un numero considerevoli di specie animali e vegetali.

Otranto è tutto quello che il Salento sa offrire: storia, cultura, tradizioni e natura.





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sabato, maggio 26, 2018

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