blog

Grotte di Castellana

Pubblicato da Pugliabout

Le Grotte di Castellana sono sicuramente tra i siti di interesse naturale più conosciuti d’Italia.

Nel corso degli anni hanno saputo conquistare un numero sempre maggiore di visitatori, vogliosi di vedere da vicino questa enorme voragine che sembra squarciare la terra.

La scoperta di questo stupefacente patrimonio naturale risale a circa 80 anni fa quando, nel 1938, lo speleologo Franco Anelli fu chiamato per caso a visitare un luogo che per i locali rappresentava una sorta di buco senza fondo.

Quello che scoprì lo studioso fu una caverna profonda più di 70 metri che conduce in una realtà parallela; un agglomerato di stalattiti e stalagmiti, un luogo magico spesso scelto per fare da cornice a film e rappresentazioni teatrali.

E pensare che il professor Anelli non avrebbe nemmeno dovuto visitare Castellana; era stato chiamato, infatti, per visionare le Grotte di Putignano ma venne pregato di calarsi in questo luogo che così tanto timore incuteva tra le popolazioni, riuscendo poi a scoprire un sito che a ragione ha saputo attirare più di 15 milioni di visitatori nel corso degli anni.

La grotta principale all’interno delle Grotte di Castellana è sicuramente la Grotta Bianca, stupefacente per la particolarità e per il suo candore, meta conclusiva di un viaggio sotterraneo che parte dalla cavità principale detta La Grave e passa attraverso zone dai colori e dai nomi più diversificati (come il Gran Canyon o la Grotta Nera).

Recenti studi hanno anche confermato come la parte visitabile e attualmente scoperta rappresenti solo una parte del patrimonio che si trova in questo sito; ci sarebbero, infatti, nuove diramazioni e cavità che aspettano soltanto di essere fruibili da un pubblico che rimane sempre più affascinato da questo luogo mistico.

Oggi la Puglia e la sua espansione turistica hanno consentito a questo luogo di diventare un simbolo di unicità naturalistica.





Articolo Precedente
sabato, maggio 26, 2018

Ostuni

Pubblicato da Pugliabout
Articolo Successivo
sabato, maggio 26, 2018

Vieste

Pubblicato da Pugliabout